New York

E’ il sogno di ogni viaggiatore che si rispetti, da sempre nell’immaginario collettivo grazie alle produzioni cinematografiche, New York è uno stato tutta da scoprire, anche fuori dal distretto di Manhattan.
Da visitare in primavera e in autunno, stagioni in cui le temperature sono molto gradevoli, in inverno è piuttosto freddo, tuttavia ha un fascino inequivocabile soprattutto nel periodo di Natale.
E’ facilmente raggiungibile con voli diretti dall’Italia, della durata di circa 6 ore.

Manhattan


Certamente l’isola di Manhattan è quella in cui si incontrano gran parte delle attrazioni turistiche ed è il distretto più famoso, tanto che spesso viene identificata con la stessa New York.
Probabilmente non basta una vita per visitarla tutta e la permanenza di una settimana o poco più, permette solo di scoprirne i luoghi più importanti. Un suggerimento è quello di organizzare una o più visite guidate, altrimenti in autonomia la si può visitare utilizzando la metropolitana che collega perfettamente tutte le zone.

Lower Manhattan (o Downtown)


La nostra visita parte da Lower Manhattan (o Downtown), il quartiere della borsa di Wall Street. Qui oltre la famosa statua del toro, potete cominciare ad esplorare quest’isola meravigliosa e a capirne lo spirito. In questa zona ci sono molti palazzi storici, costruiti nel periodo dei coloni olandesi, potrete visitare la Trinity Church e il Federal Hall, monumento fondamentale nella storia americana perché è qui che George Washington giurò per diventare il primo presidente americano. Sicuramente da non perdere sono il 9/11 Memorial e la One World Trade Center, entrambi si trovano a Ground zero, dove si ergevano le Torri Gemelle.
Dirigetevi poi verso il terminal dei traghetti che porta a Staten Island, da qui partono traghetti tutti i giorni, quasi h24. Imbarcatevi e siate pronti ad emozionarvi: potrete vedere la Statua della Libertà svettare in tutti i suoi 93 metri d’altezza. Se volete invece vistare Liberty Island (l’isola su cui sorge la statua) vi consigliamo di prenotare un tour guidato è sicuramente il modo più semplice e veloce per visitare la statua e salire sino in cima.
Tornati a Manhattan, dirigetevi verso TriBeCa, bellissimo quartiere residenziale: ad ogni passo troverete negozi particolari, gallerie d’arte e chissà che non incontriate qualche attore famoso è qui infatti che vivono molte star. L’atmosfera che si respira in questo quartiere è sicuramente la sua più grande attrattiva. Per i curiosi: cercate la caserma dei Ghostbuster (14 North Moore Street).
Da qui è semplice arrivare al Ponte di Brooklyn, una tappa immancabile per chi visita la grande mela. Attraversatelo a piedi, potrete così provare la sensazione di trovarvi in una delle tantissime serie americane, o film, che lo eleggono a simbolo della città.
In alternativa rimanete nella zona di Downtown e continuate ad esplorarne i bellissimi quartieri come Chinatown e Little Italy, che hanno in comune l’esser nate come zone d’immigrati, oggi fortemente turistiche; ma mentre la prima continua a mantenere una forte connotazione orientale sia per i suoi abitanti sia per l’architettura (troverete anche delle pagode), la seconda è diventata una sola via piena di ristoranti americanizzati.
Addentratevi poi tra i mille negozi alla moda di SoHo e raggiungete il Greenwich Village: un tripudio di casette basse di mattoni rossi, è uno dei quartieri più europei di Manhattan. Ambiente a misura d’uomo, niente grattacieli, strade strette, bellissimi ristoranti è il quartiere per eccellenza degli artisti diventato celebre anche grazie alle serie che sono state ambientate qui, come Friends e Sex&the city. Andate a mangiare una cup cake da Magnolia Bakery, vi sembrerà di essere in compagnia di Carrie Bradshaw. Concludete il tour all’East Village, informale e famoso per i suoi tanti bar.

Midtown

Prima di arrivare al centro della Midtown, fermatevi a Chelsea. E’ un quartiere meraviglioso! Qui potrete trovare un interessante mercato, il Chelsea Market, in cui ci sono moltissimi ristoranti etnici, se siete amanti del genere mangiate l’aragosta dal The Loabster Place e non ve ne pentirete. E’ una zona talmente interessante densa di negozi, gallerie d’arte, laboratori di design e locali di ogni genere, che sarebbe bene dedicargli qualche ora. Da non perdere High Line una ex linea della metro sopraelevata riconvertita in giardino.
In zona vi suggeriamo un bar imperdibile in cui consumare un buon cocktail e una serata divertente, con musica dal vivo: il Top of the Standard, una terrazza panoramica da cui ammirare una New York illuminata delle sue mille luci, per andarci indossate il vostro abito migliore!

Da Chelsea sposatevi nel Gramercy per ammirare uno dei palazzi simbolo di Manhattan: il Flatiron, uno dei grattacieli più antichi, risale al 1902 ed è anche uno dei pochi antichi rimasti. Passeggiate in questo quartiere: è uno dei più vitali ed eleganti dell’isola.

Dirigetevi poi verso il cuore pulsante della Midtown alla scoperta di Time Square, uno di quei posti nei quali ci sente a casa per tutte le volte che lo si è già visto, in tv o al cinema, eppure l’entusiasmo e l’emozione non vengono scalfiti. Lasciatevi affascinare dalle luci e dai monitor pubblicitari, mangiate hot dog dai camioncini agli angoli delle strade e divertitevi assistendo alle performance degli street artists. Se la raggiungete durante il giorno, non dimenticatevi di tornarci di sera, è ancora più suggestiva.

Da qui avrete poi l’imbarazzo della scelta, siete nel bel mezzo della City e quello che vi circonda è celebre in tutto il mondo. Se non volete perdere tempo potete fare un city tour guidato. Altrimenti avventuratevi in autonomia verso l’East River per ammirare la New York Public Library, che merita una visita per i suoi interni maestosi, la Grand Central Terminal, la stazione dei treni, enorme, architettonicamente stupenda e anche un buon posto dove mangiare qualcosa. Arriverete così nei pressi del Chrysler Building e della Cattedrale di Saint Patrick, attraversate la 5th Avenue circondati da mille negozi, tra cui il celebre Tiffany della colazione di Audrey Hepburn, altrettanti taxi gialli e dai tombini che fumano. Spostandovi sulla 6th Avenue incontrerete il Rockefeller Center, affrontate la fila per salire al Top of the Rock, non ve ne pentirete soprattutto al tramonto. E continuate poi verso l’Empire State Building, uno dei simboli della città. In questa zona troverete anche il MoMa, uno dei migliori musei d’arte moderna del mondo, in cui sono esposti tra gli altri Picasso, Van Gogh e Frida Kahlo. Vi consigliamo l’acquisto dei biglietti prima di partire (dal sito del museo) perché le file sono lunghissime, in alternativa se volete sfidare la sorte, sappiate che il venerdì pomeriggio l’ingresso è gratuito.

Concedetevi un’intera giornata per girovagare a Central Park, per fare un picnic sull’erba o magari per fare un po’ di sport. Non perdetevi il Monumento commemorativo in onore di John Lennon (Strawberry Fields), creato nella parte del parco più vicina alla casa dove viveva e davanti alla quale è stato assassinato.

Uptown

Ai lati del parco si sviluppano due dei quartieri più lussuosi di Manhattan: l’Upper east side, dove potrete visitare il Metropolitan Museum e il Guggenheim; e l’Upper west side quartiere residenziale con bei negozi e lussuosi ristoranti.
Terminate la vostra visita del nord di Manhattan con Harlem, il quartiere afroamericano, dove la domenica mattina potrete assistere alle messe Gospel.

Come dicevamo all’inizio New York non è solo Manhattan, noi vi consigliamo, quindi, di visitare Brooklyn e il Queens. Quest’ultimo per scoprire chicche di street art e per recarvi al MoMa PS1, sede distaccata del MoMa di Manhattan. Se viaggiate in estate controllate sul sito del museo quali concerti sono previsti, potrete assistere a spettacoli magnifici con pochi dollari.
Brooklyn, è molto grande, per scoprire al meglio questo distretto vi consigliamo un tour guidato. Certamente imperdibili sono la Promenade con i suoi panorami su downtown e il quartiere da cui si sviluppa: Brooklyn Heights.

 

Consigli Utili

Per gli USA è necessario effettuare l’ESTA ed avere Passaporto in corso di validità con almeno sei mesi di validità residua.
Informatevi circa gli orari di apertura e chiusura dei musei e di tutte le attrazioni, sono rigidi e spesso si effettuano lunghe code.
Le carte di credito sono largamente utilizzate.

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